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lunedì 3 agosto 2009

BRINDISI INCENDIO CONTRADA MONTENEGRO






INCHIESTA PUGLIANTAGONISTA

BRINDISI: INCENDIO CONTRADA MONTENEGRO

Un vasto incendio si è propagato nelle prime ore del pomeriggio di ieri 2 Agosto 2009 in contrada Montenegro, una zona che avevamo già perlustrato diversi anni fa per la presenza di alcune discariche abusive.In questi ultimi mesi,la zona è un enorme cantiere aperto,infatti sono diverse decine i palazzi e le villette in costruzione. L'incendio si è propagato dal ponte della PITTACHI fino a raggiungere contrada MONTENEGRO sfruttando il vento. In fiamme il canneto e tutti i rifiuti tra cui gomme,plastica, amianto e materiali di risulta.Tempestivo l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno avuto non poche difficoltà nel domare le fiamme, per diverse ore era possibile scorgere la colonna di fumo nero da tutti i lati della città a dimostrazione che a bruciare era del materiale plastico. Ancora una volta denunciamo il fatto via WEB, siamo arrabbiati perchè non si interviene prima? Perchè aspettiamo che le discariche abusive vadano in fiamme. Sono ormai 2 anni che denunciamo le diverse discariche abusive presenti sul territorio brindisino ma nessuno interviene per risanare le aree.Ieri i cittadini del quartiere MINNUTA, PARADISO e contrada MONTENEGRO hanno respirato i fumi dell'incendio ma nessuno parla,tutto tace. Abbiamo scattato foto e girato alcuni video

VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=Z87w-MI20u8&feature=channel_page

http://www.youtube.com/watch?v=KsFVKswA6nc&feature=channel

3 Agosto 2009 Incendio contrada Montenegro-Pittachi tra discariche abusive , speculazione edilizia e una strada consolare romana da tutti volutamente dimenticata.

http://www.pugliantagonista.it/openarea/brindisi_incendio_contradamontenegro.htm

Ma lì non si doveva portare alla luce il primo miglio dell'Appia-Traiana?

Circa una decina di anni fa grazie ad uno studioso del luogo fu divulgata dal Quotidiano di Brindisi, nella pagina cultura, la splendida notizia che quel tratto di strada, che si inerpicava dal canale Cillarese verso contrada Montenegro e i cui resti erano sotto gli occhi inconsapevoli di tutti , era nientedimeno che il primo miglio della strada imperiale Appia-Traiana .

Una notizia che avrebbe dovuto essere accolta con impegni da parte delle amministrazioni di bonificare la zona dalle discariche abusiva di materiale edile, provenienti dai cantieri dei quartieri circostanti e relativa valorizzazione di un luogo e di una storia di cui noi brindisi dovremmo esser fieri,fu invece accolta in un silenzio tombale.

Nessuno si mosse, nessuno volle finanziare un solo metro di scavo, nessuno pensò di ripulire quella zona.

Troppi erano gli interessi in campo e così il Grande Cemento e il Grande Pattume che imperano su Brindisi fecero in modo che quella strada romana ricadesse nell’oblio.

Quei meravigliosi e fertilissimi campi coltivati, di quella contrada, che rifornivano di verdure, meloni e pomodori per ”pendole” e contraddistinti da alcuni pini centenari (che per tradizione erano stati piantati e rimpiantati per secoli inconsapevolmente da contadini ignari che quegli alberi erano lì a causa l’usanza dei milites romani di cingere le consolari ed in particolare l’Appia dell’albero simbolo del mediterraneo divenuto mare Nostrum) , sono stati sostituiti da un proliferare di costruzioni similvillette e tante discariche che un bell’incendio, ieri , ha mandato a fuoco con dispersione di inquinanti.

Gli unici ad essersi salvati sono quei pini che attendono silenziosi di sapere quale sarà la loro fine, testimoni ingombranti di un passato di una città che vuol essere senza memoria. Da parte nostra con le foto e i video da noi prodotti ed inseriti nella pagina http://www.pugliantagonista.it/openarea/brindisi_incendio_contradamontenegro.htm

abbiamo voluto testimoniare l’ennesimo scempio cittadino.

La redazione brindisina di Pugliantagonista.it




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