ResiChannel, web tv ufficiale de La Resistenza

venerdì 8 maggio 2009

La Resistenza con il C.S.O.A. CLORO ROSSO di Taranto


La Resistenza esprime la propria solidarietà e vicinanza agli amici del Centro Sociale Occupato Cloro Rosso di Taranto per gli accadimenti dell'ultimo periodo. Grazie a Fabrizio di Pugliantagonista.it per i contributi su questo blog.

Rimandiamo al blog del succitato per tutte le indicazioni relative al corteo di solidarietà del 9 maggio. Clicca qui!

Io resisto se tu resisti,
La Resistenza

Dei new media



Salve resistenti di ogni dove,
sono al lavoro agli arrangiamenti di "Ti sorprenderai",
il nuovo pezzo de La Resistenza.
(un video esplicativo)
Non è facile, ma questo si sapeva,
tutte le cose della vita costano sacrificio.

Lo sa bene chi ogni mattina si alza alle sei per andare a lavorare.
Lo sai bene tu che leggi queste righe.

E' tempo di resistere, lo vediamo ad ogni passo.
E non abbiamo paura. No, non abbiamo paura.

Ma che schifo si sente in tv?
Ok, l'informazione ha dei rappresentanti discutibili,
i politici fanno ridere. Gli economisti fanno piangere.
Dicono che c'è crisi, poi non c'è più,
poi va tutto male un'altra volta.
Ma insomma, chi vogliono prendere in giro?

La rete ci aiuta a conoscerci fra di noi.

Hanno creato i media per isolarci
(E CONTROLLARCI),
ma presto i media saranno la fine di tutti i ladroni (e porconi) che sappiamo.

Perché l'informazione corre con il web,
le notizie si selezionano e si scremano sempre di più.

Oggi, sul portale di Beppe Grillo, ho letto un blog molto interessante.
Dovreste leggerlo tutti. E condividerlo.

Ecco il link:
http://www.beppegrillo.it/2009/05/vittorio_feltri/index.html?s=n2009-05-06

Alleghiamo un'immagine cara al pensatore genovese.

* * * * * *
ALTRE NOTIZIE:
- Discussione aperta riguardo le ultime 40 foto inserite sul profilo, partecipa al dibatitto e regalaci i tuoi contributi. Scrivici

- Sei un artista? Un pensatore? Hai un problema che vuoi condividere? Il profilo de La Resistenza è anche TUO.
http://www.facebook.com/album.php?aid=79583&id=33633719505
- LANCIO FLASH: giovedì prossimo, il 14 maggio, La Resistenza in concerto all'Università del Salento. Maggiori info nelle prossime ore.

Enrico Cervellera

TARANTO sabato 9 MAGGIO CORTEO IN SOLIDARIETà PER RICCARDO e per il C.S.O.A. CLORO ROSSO


CORTEO DI SOLIDARIETA' PER RICCARDO Taranto 9 MAGGIO 2009

APPELLO PER IL CORTEO DEL 9 MAGGIO A TARANTO IN SOLIDARIETA’ A RICCARDO, A DIFESA DEL CLORO ROSSO E CONTRO LA CULTURA DELLA PISTOLA E DELL’ARROGANZA.Sono passati pochi giorni dalla notte tra il 30 Aprile e l'1 Maggio, dalla notte in cui al Cloro Rosso si è sparato. Ci sembra ancora assurdo come da una banale rissa si sia passati alle pistole. Quella notte, non è stato colpito solo il Cloro Rosso e i 150 ragazzi che vi erano dentro, quella notte è stata colpita tutta la città.Questo è un episodio che sarebbe potuto succedere ovunque, al centro sociale come in discoteca o in un bar, e per un qualsiasi motivo, magari per un' incomprensione o per un parcheggio.Questa possibile strage, per quanto assurda, ha tante spiegazioni: è figlia di una città in cui la povertà diffusa, la mancanza di cultura, di lavoro e di prospettive hanno portato a far vigere la legge del più forte, della prevaricazione e dell'arroganza. E' una città in cui già a vent'anni si può non aver più nulla da perdere. Le condizioni socio-economiche non permettono a tanti ragazzi di costruire un futuro e purtroppo neanche di immaginarlo. Colpa di tutti, nessuno escluso. Colpa delle istituzioni che troppo spesso hanno dimenticato chi nel 2009 vive ancora in quartieri ghetto, abbandonati a se stessi e ai mille modi per arrangiarsi, spesso illegali, per sopravvivere. E questa lotta alla sopravvivenza ha fatto passare in secondo ordine l'illegalità, la differenza tra il giusto e il sbagliato, tra il bene ed il male. E' colpa di una città costretta a diventare menefreghista ed individualista, in cui non c'è nè la voglia nè la possibilità di pensare al bene comune, alla società nella sua interezza, alle esigenze dei tanti, e non solo alle proprie.In questo anno di vita, il Cloro Rosso ha cercato di creare una nuova idea di città, di socialità e di aggregazione. Un'idea che si basa sulla cultura diffusa ed accessibile a tutti, sull'autodeterminazione , sull'aggregazione come necessità e che faccia di un centro sociale, come di un qualsiasi altro spazio autogestito, una risorsa per tutti in cui migliorarsi, crescere e conoscere giorno dopo giorno. Il cloro rosso vuole essere un luogo attraverso cui sviluppare quel processo di emancipazione di cui tutta Taranto ha bisogno.Quello che è accadutola notte del 30 Aprile non possiamo accettarlo con indifferenza o riducendo il tutto ad una bravata. Ora è forte l'esigenza di alzare la voce, insieme a tutta la città, per dire che c'è anche una Taranto che si ribella al modo di vivere basato sulla prevaricazione, la violenza e le pistole. Sentiamo quindi l'esigenza di lanciare per SABATO 9 MAGGIO un corteo che attraversi tutta la città e che ribadisca che questo episodio non fermerà la nostra voglia di immaginare una Taranto migliore, una vita migliore, un futuro migliore per tutti/e. Non basteranno 7 colpi di pistola a fermare le nostre idee e le nostre pratiche di vita quotidiane.Questo corteo lo dobbiamo a Riccardo, che a soli 18 anni sta vivendo un esperienza cosi forte, lo dobbiamo a tutti quei ragazzi della città e non solo che hanno creduto e credono nel progetto del Cloro Rosso e che in tutti questi mesi hanno attraversato con gioia quegli spazi arricchendoli con le proprie esperienze, pensieri ed emozioni. Lo dobbiamo a tutti quei cittadini che non vogliono vivere in una città in cui basta un nulla per ritrovarsi con una pistola puntata in faccia..Chiediamo quindi che ci sia una risposta forte, vera, unanime da tutte le forze civili e democratiche della città , ci rivolgiamo quindi a tutti i cittadini , a tutte le esperienze di spazi autogestiti cittadini e non, a tutte le associazioni, i partiti, i sindacati e le istituzioni che si sentono colpiti anch'essi, come Noi, da quei maledetti 7 colpi di pistola e che hanno deciso di reagire e di non avere paura ma di voler dimostrare che ci sono delle idee e dei sogni che non si faranno spezzare da chi con odio ed ignoranza ha cercato di ucciderli..Con il Corteo del 9maggio vogliamo aprire uno spazio di confronto e dibattito sulla realtà che si vive oggi nei quartieri di Taranto e sulla necessità di far vivere esperienze di autogestione come il Cloro Rosso, che ancora posto sotto sequestro, dovrà, quanto prima, essere restituito alla città e a tutti/e i/le ragazzi/e che quotidianamente ci lavorano. Gesto importante, che auspichiamo, dopo questa brutta esperienza, è che le istituzioni riconoscano le pratiche, le progettualità e le necessità di uno spazio autogestito come il nostro e che quindi si adoperino per l'assegnazione della ex scuola Martellotta ai ragazzi che in tutto questo anno hanno costruito quel sogno chiamato C.S.O.A CLORO ROSSO.IL CORTEO PARTIRA' DAL CSOA CLORO ROSSO E TERMINERA' IN PIAZZALE BESTAT.LE ADESIONI VANNO INVIATE ALL'INDIRIZZO MAIL: manifestazione9maggio@gmail.com

DOCUMENTI E ALTRE INFO AL SITO http://www.pugliantagonista.it/

lunedì 4 maggio 2009

Pete Seeger, 90 anni di resistenza

Se c'è un artista al quale La Resistenza deve riconoscenza,
questi è Pete Seeger,

Il maestro compie 90 anni,
La Resistenza e il suo popolo gli formula cordiali auguri.

Per altri 90 anni di vera resistenza.

Scopri Pete Seeger:
http://it.wikipedia.org/wiki/Pete_Seeger

http://video.google.it/videosearch?q=Pete+Seeger&oe=utf-8&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a&um=1&ie=UTF-8&ei=Bbv-ScrJMsWK_QaM-qGyBA&sa=X&oi=video_result_group&resnum=4&ct=title#

http://www.prato.linux.it/~lmasetti/antiwarsongs/do_search.php?idartista=2&lang=it&stesso=1

domenica 3 maggio 2009

Condividi la TUA resistenza


Un saluto a tutti i resistenti,
quelli che ci seguono da una vita e quelli appena arrivati.

Siamo tantissimi,
siamo un piccolo esercito.

444 fan sono una miniera,
una miniera di idee e di combattività.

Chi sostiene La Resistenza scommete sul futuro,
sul suo.
E noi, con la nostra musica, umilmente,
proviamo ad accendere una luce nel futuro di ciascuno di voi.

Facciamo canzoni,
noi de La Resistenza.
E con la nostra musica parliamo della società che ci circonda,
senza peli sulla lingua.

Alcuni resistenti più accorti ci facevano osservare come sul nostro sito ufficiale,
non fossero attivi i link alle nostre canzoni.
"Com'è possibile?", ci siamo chiesti.
E dopo aver tirato le orecchie al nostro webmaster,
abbiamo controllato...

Il problema si verifica solo con Explorer.
FireFox, al solito, è un passo avanti.

Il problema sarà risolto nel giro di 24 ore,
frattanto invitiamo voi,
vecchie VOLPI di Firefox, Safari, Chrome e Opera,
a fare un salto nella pagina delle nostre canzoni.

C'è una canzone che parla di te.
E ancora non lo sai.

Start here:
http://www.laresistenza.it/pg051.html

Condividi qualcosa de La Resistenza sul tuo profilo,
un ottimo modo per allargare la famiglia.

Diventa fan:
http://www.facebook.com/pages/La-Resistenza/33633719505

TARANTO C.S.O.A. CLORO ROSSO SFIORATA LA TRAGEDIA

Taranto notte 30 aprile-1 maggio 2009
Sfiorata la tragedia al Centro sociale
Cloro rosso

La redazione di Pugliantagonista.it, esprime la sua solidarietà ai compagni del Cloro rosso e di tutti coloro a Taranto che, pur vivendo in una situazione di degrado sociale, politico e ambientale, continuano tenacemente ,a costo della loro vita e della loro libertà personale ( vedi la nuova tornata di processi per fatti politici e Sud Ribelle), a combattere contro tutti i poteri mafiosi che hanno reso la città di Taranto quella sorta di Buco nero del Sud Italia, .
Li avevamo visti , i compagni del Cloroosso combattivi ed entusiasti a partecipare alla grande manifestazione per la sicurezza sui posti di lavoro del 18 aprile ed a loro avevamo dedicato il filmato http://www.youtube.com/watch?v=NRdoK5CVbKs
Il loro proseguire quell'impegno di collegamento tra lotte operaie e istanze sociali del territorio era il motivo dell'iniziativa del 30 APRILE dove si è verificato l'episodio delinquenziale in pieno stile camorristico- mafioso, ma in cui la premeditazione della ricerca del morto a colpi di pistola e coltello ci ricorda troppi agguati fascisti .
La redazione di Pugliantagonista.it è idealmente in queste ore al fianco dei compagni tarantini e fa appello a tutti affinchè cresca la solidarietà intorno all'esperienza del Cloro Rosso che ha rappresentato una risposta alternativa alle esigenze di socializzazione dei giovani nelle aree degradate tarantine.
la redazione di www.pugliantagonista.it
2 maggio 2009

seguono comunicati e descrizioni del fatto

Il fatto
dal sito di CloroRosso
http://www.myspace.com/csoaclororosso
Giovedì 30 Aprile, presso il Centro Sociale Autogestito Cloro Rosso, era stato organizzato un evento musicale, il cui provento doveva essere destinato in parte alla cassa di resistenza del Comitato Lavoratori in Lotta, composto da alcuni operai recentemente messi in cassa integrazione dall’Ilva di Taranto.
L’incasso proveniva esclusivamente da un minimo contributo che ogni singolo spettatore doveva versare all’ingresso del Cloro Rosso.
Verso la mezzanotte, alcuni individui si recano al Centro Sociale e cercano di entrarci, con fare minaccioso e sprezzante, senza versare alcunché,. Parte di questo gruppo, addirittura, tenterà di aggirare la struttura, cercando di intrufolarsi all’interno scavalcando da alcune finestre.
Nonostante i vani tentativi di far capire la bontà di tale pagamento, il gruppo si rifiuta di pagare e, uno di loro, minaccia ed aggredisce alcuni ragazzi presenti.
Il servizio d’ordine del Cloro Rosso, tuttavia, riesce a respingere prontamente il teppista, mettendolo alla porta.
Dopo pochi minuti, quando la situazione sembrava ritornare alla normalità, un individuo coperto da passamontagna e armato di pistola entra nel Cloro Rosso sparando diversi colpi di arma da fuoco.
Alcuni colpi andranno a vuoto, tre invece colpiranno in pieno un ragazzo, più un quarto proiettile che si conficcherà, quasi per miracolo, nel suo telefonino cellulare.
C’è un fuggi fuggi generale, si assiste a ragazzi e studenti terrorizzati che si nascondono nelle aiuole o che scappano all’interno per ripararsi dalle pallottole.
Un compagno del servizio d’ordine, appena il teppista avrà svuotato il caricatore della sua arma, riesce ad immobilizzare il criminale, ma viene successivamente aggredito da un secondo individuo, riportando anche una ferita da coltello.
Il trambusto richiama altri presenti sulla scena del crimine e i due vigliacchi aggressori, vistosi in inferiorità numerica, si dileguano nella notte.

L’attacco subito da noi compagni del CSOA Cloro Rosso riteniamo che non riguardi solo la nostra struttura.
Giovedì 30 Aprile, a Taranto, è stata attaccata la democrazia e le basilari regole del vivere civile.
In questa città, oltre a rischiare la vita per l’inquinamento e per il lavoro, ci si può rimettere la pelle anche nell’organizzare un concerto di solidarietà.
Un chiaro segnale del degrado sociale e del culto “camorristico” che imperversa nei nostri quartieri e che sempre più spesso fa presa nelle nuove generazioni.
Ma altrettanto chiara sarà la nostra risposta a queste vili intimidazioni.
La nostra voglia di continuare a lottare per migliorare questa città, attraverso un percorso culturale ed aggregativo che ormai dura da un anno, non viene scalfita minimamente da questo seppur terribile episodio.
Il CSOA Cloro Rosso continuerà ad esistere fino a quando ci saranno persone che continueranno a credere in questo progetto.
Le nostre idee e la nostra volontà sono più forti di qualsiasi pallottola.
http://www.myspace.com/csoaclororosso

Il Comitato di Quartiere CittàVecchia di Taranto e il PresidioPermanente No Discariche esprimono piena solidarietà; al CentroSociale Cloro Rosso, per l'agguato subito nella notte tra il 30 aprile e ilprimo maggio 2009.Come si evince dal comunicato stampa diramato dal centro sociale, siè trattato di uno screzio dovuto a futili motivi sfociato in unaggressione commessa con armi bianche e da fuoco.Il ferito più grave è un giovane tarantino diciottenneappartenente al centro sociale che da oramai un anno risiede nell'ex scuolaMartellotta nel quartiere Salinella.E' significativo e preoccupante come la follia si possa abbattereindistintamente su chiunque, colpendo chi tenta con la politicadell'aggregazione di portare contributi di emancipazione, in un contestovolutamente reso arido come quello jonico è allarmanteil ritorno indiscriminato all'utilizzo di armi da fuoco e la facilità;con cui queste possono essere reperite.Il grave episodio è sintomatico di quale sia la deriva sociale eculturale che la città di Taranto inesorabilmente vive.Il gesto rende ancora più evidente l'inutilità delle campagnesulla sicurezza basate sul controllo e la repressione. L'innalzamento dellivello di vivibilità del territorio non può essereesclusivamente fondato su elementi percettivi di carattere mediatico;diversamente deve necessariamente passare dalle attività diaggregazione , in modo da poter volgere verso un reale spirito dicomunità condivisione delle problematiche e di solidarietà.Chiunque svolga tali attività sul territorio jonico deve sentirsiulteriormente spronato a perseguire su questa strada sino a che episodianaloghi cessino di ripetersi.Offriamo il più ampio sostegno al Centro Sociale Cloro Rossoaffinchè possa al più presto riprendere le attivitàintraprese, necessarie ora come non mai, a migliorare realmente lecondizioni di agibilità del territorio tarantino.COMITATO DI QUARTIERE CITTA' VECCHIA-PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHEGROTTAGLIE


IL COMUNICATO DI SINISTRA CRITICATanto tuonò che piovveLa notte scorsa è stato messo in atto un grave attentato(si dice non di stampo politico), contro il Centro sociale "Cloro rosso". Un tizio è entrato nel Centro armato di pistola ed ha esploso numerosi colpi che hanno centrato un compagno alle gambe e a un gluteo.E' da diverso tempo che a Taranto si susseguono atti intimidatori, il più grave è stato messo a segno la notte scorsa contro i compagni del Cloro rosso.Si può dubitare su "chi" sia l' autore e per conto di "chi". Una cosa è certa: nonostante i numerosi atti intimidatori fatti contro Sinistra Critica, PRC, PdCI, ecc., mai nessuno è stato individuato dalle forze dell'ordine e questa volta si è sfiorata la tragedia.Sinistra Critica, nell'esprimere piena solidarietà alle compagne e ai compagni del Cloro rosso, metteranno in atto tutte le iniziative necessarie con le altre organizzazioni della sinistra per informare l' opinione pubblica del clima che una certa stampa, dando fiato a personaggi squallidi, che hanno spronato la polizia ha sgomberare i locali che i compagni hanno reso fruibile e, hanno finalmente ottenuto( saranno contenti) il bel risultato di fare in modo che un giovane compagno venisse freddato all' interno del Centro sociale.MOBILITIAMOCI PRIMA CHE ACCADANO ALTRI EPISODI PIU' GRAVI...!

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