ResiChannel, web tv ufficiale de La Resistenza

venerdì 16 novembre 2007

Pena di morte: SI' ALLA MORATORIA!




La terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato la risoluzione sulla moratoria dell'esecuzione della pena di morte, con 99 voti a favore. Hanno votato contro 52 Paesi. Gli astenuti sono stati 33. E' stato il successo di una battaglia portata avanti dall'Italia, ha detto il premier Romano Prodi. Per il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, il voto rappresenta un passo decisivo verso la risoluzione dell'Assemblea generale, che dovrebbe avvenire nel mese di dicembre.


Contrariamente alla sfiducia di qualcuno, la risoluzione sulla moratoria è stata approvata!


E' bello sperare che sia un serio cambio di rotta...

E' bello augurarsi che diventi quasi un obbligo per tutti gli stati civili...

E' bello inorgoglirsi al pensiero che è stata una iniziativa italiana...

E' bello resistere per poi vedere che il mondo può migliorare...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Evviva! Viva la vita!

Anonimo ha detto...

bene, bravi, bis

Anonimo ha detto...

good start

Apture

Grazie della visita! Torna quando vuoi

Il Blog è stato creato esclusivamente per scopi ludici e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini presenti sul blog sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarcelo e provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Scusateci fin da adesso per il disturbo arrecato.