
Non sono un berlusconiano, ma mi sono divertito nel leggere le dichiarazioni dell'attuale Persidente del Consiglio il 16 settembre in occasione di un incontro con una organizzazione ebraica.
"Credo che dovremmo avere tutti la massima attenzione nei confronti delle follie di chi, magari solo per ragioni politiche interne, vorrebbe cancellare Israele dalla carta geografica [...] Già una volta c'é stato un tal signore che all'inizio sembrava un democratico e che poi ha fatto quello che ha fatto. E voi purtroppo sapete a chi mi riferisco...".
Divertito soprattutto per la coda di paglia del governo iraniano, che si è sentito toccato tanto da dichiarare "indegne" tali parole, anche se non c'era il riferimento esplicito al presidente-dittatore.
Sempre resistenti contro quello chè è veramente indegno: le parole di Ahmadinejad su Israele, la sequenza di condanne a morte a Teheran, la persecuzione dei dissidenti, la repressione dei giovani che cercano libertà e democrazia.
Flavio D.