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Mestre - Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, risponde a Silvio Berlusconi, leader del neonato Pdl, mettendo la parola fine alla 'telenovela' che ha visto nei giorni scorsi il tira e molla tra Udc e la nuova formazione di centrodestra per la corsa elettorale del 13 aprile. Casini dal palco dell'hotel Russot di Mestre (Venezia) lancia un affondo all'ex compagno di coalizione: "Dopo 14 anni di collaborazione - ha scandito Casini - a Berlusconi voglio dire una cosa molto semplice: in Italia non tutti sono in vendita". Pier Ferdinando Casini, che correrà da solo con l'Udc per la presidenza del Consiglio, ha poi sottolineato che la campagna elettorale sarà un dialogo costante con la gente. "Parleremo al cuore della nostra gente - ha proseguito Casini nel suo appassionato intervento - quella del Family day, di dar voce alle famiglie delle vittime del terrorismo piuttosto che ai carnefici di ieri, questa gente merita una politica migliore che affermi i valori del merito e della concorrenza, di restaurare il processo dell'autorità e del dovere. Con le bandiere si sciolgono per chi ha qualcosa da far dimenticare o di cui vergognarsi o per chi ha convinzioni fondate solo sull'opportunismo. Le nostre le possiamo dispiegare al vento per costruire un'Italia migliore".